La resilienza che fa la differenza: chi resiste e chi cede nel mondo degli HUB
Nella vita di un imprenditore la linea di confine tra resilienza e testardaggine è sottile ma decisiva. Essere resilienti significa accettare che le condizioni esterne cambiano e che spesso serve rivedere strategie, processi e persino obiettivi intermedi. Significa, ad esempio, ripensare il modo di offrire un servizio se il quartiere mostra esigenze diverse da quelle immaginate inizialmente. La testardaggine, al contrario, porta a difendere scelte ormai inefficaci, ostinandosi a ripetere gli stessi errori.